Salta al contenuto Passa alla barra laterale Passa al footer

Fondiaria Sai ha archiviato il 2012 con una perdita netta di 749,72 milioni di euro, risultato negativo coma comunque in miglioramento rispetto al rosso di 852,72 milioni realizzato nell’esercizio precedente. Sul dato hanno inciso diversi fattori, tra cui la necessità di mettere mano alle riserve tecniche per 808 milioni, la svalutazione di parte del portafoglio immobiliare per 294 milioni, la svalutazione degli avviamenti per 260 milioni, gli impairment sui titoli in portafoglio con rettifiche per 188 milioni e l’impatto di 86 milioni per il fallimento di Sinergia-Imco.

A fronte di tale perdita, dunque, la compagnia assicurativa non distribuirà dividendi 2013, non solo per le azioni ordinarie ma anche per le azioni di risparmio sia di categoria A che di categoria B.

Nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2012 la raccolta premi totale ha registrato una flessione passando da 10,53 miliardi a 9,97 miliardi di euro, soprattutto a causa del calo del 9,1% del ramo Vita. Al 31 dicembre 2012 il patrimonio netto era cresciuto a 2,76 miliardi di euro, dagli 1,56 miliardi di inizio anno, soprattutto grazie all’aumento di capitale da 1,1 miliardi di euro lanciato nei mesi scorsi. A fine esercizio il margine di solvibilità era salito al 109,5%, rispetto al 78,2% di inizio anno.

Nel comunicato stampa mediante cui sono stati resi noti i risultati realizzati nel corso dell’esercizio terminato il 31 dicembre scorso, Fondiaria Sai ha ricordato che il nuovo management nel corso dei prossimi mesi sarà impegnato nel consolidamento delle attività avviate nei mesi scorsi e finalizzate al perfezionamento del progetto di fusione tra Fondiaria Sai e Unipol.

Lascia un commento

X

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.