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Quando sembrava che la crisi del Vecchio Continente stesse finalmente svolgendo al termine, ecco che riesplodono i timori prima con il caso Cipro e poi con le indiscrezioni che parlano di possibili focolai in Slovenia. Casi di questo tipo portano gli esperti a consigliare a coloro che investono in obbligazioni governative, oltre che di attuare un’attenta diversificazione all’interno del loro portafoglio di investimenti includendo quindi anche titoli di Stato di Paesi extraeuropei, anche di valutare con attenzione la situazione economica e finanziaria di ciascun Paese prima di acquistare parte del suo debito.

Al riguardo rivestono un’importanza fondamentale i rating, ossia i giudizi che indicano l’affidabilità dei singoli Paesi e che vengono assegnati dalle principali agenzie di rating. Per non correre rischi, gli esperti consigliano agli investitori di muoversi esclusivamente all’interno della categoria investment grade, al di sotto della quale si trova la categoria speculative che espone a maggiori rischi.

Come accade per tutte le tipologie di investimenti, anche per i titoli di Stato ad una maggiore sicurezza corrisponde un rendimento minore. Secondo gli analisti, tuttavia, un buon compromesso può essere quello di puntare sui bond investment grade della categoria della tripla B (BBB). Nell’ambito di tale categoria, tenendo in considerazione solo i Paesi extraeuropei, i rendimenti più interessanti sono quelli offerti dal Brasile e dall’India, i cui titoli di Stato decennali offrono rispettivamente il 9,94% e il 7,99%. Il rendimento così elevato del Brasile si spiega con l’elevata inflazione e con la costante attenzione del governo alla valuta locale, visti i forti flussi di capitale in entrata, tuttavia il Paese dovrebbe anche beneficiare dell’effetto positivo dei Mondiali di calcio in programma il prossimo anno.

Tra i Paesi dell’America Latina, quello considerato più interessante è il Messico, con un rendimento di poco inferiore al 5%, quindi decisamente minore rispetto a quello del Brasile ma allo stesso modo interessante in quanto nel corso dell’ultimo periodo, anche grazie alle riforme varate dal nuovo presidente, il Paese sta acquistando una competitività sempre maggiore. Altri Paesi con il rating a tripla B e con rendimenti dei titoli di Stato interessanti sono il Sud Africa (6,51%) e la Colombia (5%).

Se invece si vuole andare sul sicuro, accontentandosi però di rendimenti veramente bassi, si deve puntare ai Paesi a tripla A, dove i rendimenti più interessanti sono quelli dell’Australia (3,43%) e del Canada (1,86%).

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