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In tempi di crisi farsi concedere un mutuo può essere un’impresa particolarmente difficile, in quanto le banche tendono a chiudere i rubinetti del credito per evitare di stipulare contratti di finanziamento con soggetti che potrebbero non essere in grado di rispettare gli impegni a causa del sopraggiungere di ulteriori difficoltà economiche. Nell’era di internet ottenere mutui low cost non è però una chimera per gli aspiranti mutuatari. Seguendo alcune accortezze si può ricercare tranquillamente il mutuo adatto alle proprie esigenze, senza fare i salti mortali per onorare l’impegno con la banca.

Innanzitutto non bisogna limitarsi a chiedere il mutuo alla banca presso la quale è stato aperto un conto corrente. Infatti, gli istituti di credito cambiano le loro strategie sui mutui di trimestre in trimestre. Non bisogna andare alla ricerca di un mutuo solo presso banche “fisiche”. L’ideale è cercare mutui online, spesso erogati a condizioni nettamente più vantaggiose.

L’altra opzione è quella di rivolgersi a un mediatore creditizio qualificato, che opera in totale assenza di conflitto di interessi e in grado di presentare almeno 4-5 offerte molto allettanti sul fronte dei tassi, delle rate e dei costi totali. La scelta del tasso deve avvenire considerando il proprio livello di tolleranza al rischio. Il tasso fisso è certo per tutta la durata del contratto, ma è più costoso. Quello variabile costa meno, ma sono dolori se i tassi aumentano.

L’ideale è sempre farsi consigliare da un esperto (meglio se un consulente finanziario indipendente). Bisogna fare sempre molta attenzione anche ad altre variabili per risparmiare denaro sui mutui: valutare attentamente il Taeg per considerare tutti i costi (non solo lo spread); polizze Cpi e sulla vita abbinate al mutuo (il costo sale sensibilmente); data di stipula del contratto (meglio se coincidente con l’inizio del piano di ammortamento); valore dell’ipoteca (l’iscrizione dell’ipoteca al 150% o al 200% del valore dell’immobile non è la stessa cosa, visto che la parcella notarile si applica proprio sul valore ipotecato).

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