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Hera ha comunicato attraverso una nota che, a seguito dell’efficacia della fusione con Acegas-Aps, si sono verificati i presupposti per la promozione di un’offerta pubblica obbligatoria totalitaria sulle azioni ordinarie di quest’ultima, da attuarsi nella forma di acquisto e scambio. Nel dettaglio, l’offerta riguarda 20.393.006 azioni ordinarie di Acegas-Aps, pari al 37,092% del capitale sociale. Per ogni azione portata in adesione è stato fissato un corrispettivo di 4,16 azioni ordinarie Hera e una componente in denaro di 0,273 euro.

L’offerta, come ricordato dalla multiutility bolognese, ha come obiettivo il delisting di Acegas-Aps al fine di aumentare la liquidità e il flottante del titolo Hera, nonché l’ottimizzazione dei costi sottostanti la presenza di due società quotate appartenenti al medesimo gruppo.

Qualora al termine dell’Opas Hera detenesse una partecipazione in Acegas-Aps compresa tra il 90% e il 95%, non ripristinerà il flottante ma adempirà all’obbligo di acquisto delle azioni restanti da parte di coloro che ne faranno richiesta, mentre con una partecipazione sopra il 95% si avvarrà del diritto di acquisto delle restanti azioni in circolazione. Il periodo di adesione all’offerta verrà concordato con Borsa Italiana e sarà compreso tra 15 e 25 giorni di borsa aperta.

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