Salta al contenuto Passa alla barra laterale Passa al footer

Gli utili e i dividendi, sebbene siano strettamente correlati, sono due cose ben distinte che però molte spesso si tende a confondere. Gli utili, in particolare, rappresentano il guadagno complessivo realizzato da una determinata società in un determinato arco di tempo, solitamente si parla di utili annuali. Per utile per azione si intende invece l’utile attribuibile a ciascuna delle azioni di cui si compone il capitale sociale, ne deriva quindi che se una società ha realizzato un utile annuo pari a 300 milioni di euro e il suo capitale è composto da un miliardo di azioni, l’utile per azione risulterà pari a 0,3 euro.

I dividendi, invece, altro non sono che una parte di utili che la società decide di distribuire ai suoi azionisti come remunerazione del capitale investito. Ad esempio, se la società che ha realizzato un utile di 300 milioni di euro decide di distribuirne metà ai suoi azionisti, questi intascheranno una cedola pari a 0,15 euro per azione. Ne deriva quindi che chi possiede un pacchetto di 2000 azioni intascherà un dividendo complessivo di 300 euro.

Al riguardo è bene precisare che le sociètà, anche qualora abbiano chiuso in utile l’esercizio, non hanno alcun obbligo nei confronti dei propri azionisti in tema di dividendi, in quanto possono decidere in totale autonomia di non distribuirli e di utilizzare in altro modo gli utili realizzati, ad esempio accantonandoli sotto forma di riserve oppure utilizzandoli per realizzare investimenti finalizzati ad incrementare la produttività o la competitività dell’azienda stessa.

+

Lascia un commento

X

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.