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Il MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni) è un mercato regolamentato sul quale vengono negoziati i titoli di Stato e gli altri titoli di debito. Esso è suddiviso in due segmenti, DomesticMOT ed EuroMOT, in particolare sul primo sono negoziati i titoli di Stato italiani e gli altri titoli di debito liquidati attraverso il sistema di liquidazione nazionale, mentre sul secondo sono negoziati i titoli di Stato esteri, sovranazionali e gli eurobonds.

Il mercato è strutturato secondo il meccanismo cosiddetto “order driven“, in altre parole ciascun partecipante può inserire la sua proposta di acquisto o vendita concorrendo direttamente alla formazione del prezzo, tuttavia al fine di aumentare la liquidità è prevista presenza facoltativa di operatori a sostegno delle negoziazioni.

Le proposte possono essere inserite con o senza limite di prezzo, in particolare nel primo caso possono essere eseguite solo a prezzi uguali o migliori rispetto al limite indicato, mentre nel secondo caso sono eseguibili al prezzo di mercato. Le stesse proposte possono poi essere visibili per intero o parzialmente e ad esse è possibile abbinare parametri di validità basati sul tempo o sull’esito dell’ordine.

Le negoziazioni possono avvenire a “corso secco” o “tel quel”, in particolare nel primo caso i prezzi non sono rappresentativi della componente di interessi maturata fino a quel momento dall’obbligazione, ne deriva quindi che al momento della liquidazione del contratto al prezzo di mercato devono essere aggiunti gli interessi calcolati in automatico dal sistema. Nel secondo caso,  invece, il prezzo di negoziazione dello strumento è rappresentativo anche degli interessi maturati fino a quel momento. In genere vengono negoziate con il primo metodo  le obbligazioni a tasso fisso e le obbligazioni a tasso variabile il cui parametro di indicizzazione è rilevato prima dell’inizio di godimento della cedola, mentre vengono  trattate “tel quel” le obbligazioni zero coupon e le obbligazioni “strutturate”, la cui remunerazione è collegata all’andamento di altri strumenti (azioni, indici, ecc.).

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