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Approvato l’aumento di capitale da 850 milioni di euro per Banca Carige. Nella giornata di ieri il Consiglio di Amministrazione dell’istituto ligure ha definito le caratteristiche dell’operazione che partirà lunedì 8 giugno e che terminerà giovedì 25 giugno 2015.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige ha approvato le specifiche definitive dell’aumento di capitale; nel dettaglio, verranno emesse massime 726.216.456 azioni ordinarie da offrire in opzione a coloro che sono in possesso di azioni ordinarie o di risparmio; il prezzo di sottoscrizione dei nuovi titoli sarà di 1,17 euro per ogni nuova azione, nel rapporto di 7 nuovi titoli per ogni azione ordinaria o di risparmio posseduta. Il valore massimo dell’offerta sarà di 849,67 milioni di euro. Il prezzo di sottoscrizione è stato determinato applicando uno sconto del 35,2 per cento rispetto al prezzo teorico ex diritto (TERP) calcolato al prezzo ufficiale di ieri, giovedì 4 giugno, ovvero 6,25 euro.

La ricapitalizzazione da 850 milioni di euro di Banca Carige si inserisce nell’insieme delle azioni che permetteranno all’istituto genovese di allinearsi ai target indicati dalla Banca Centrale Europea e di rimediate ai deficit evidenziati nel corso degli Stress Test (si veda: Risultati Stress Test Bce 2014).

Come dicevamo, l’aumento di capitale 2015 di Banca Carige inizierà lunedì 8 giugno e si concluderà il 25 giugno; i diritti relativi all’operazione rimarranno quotati fino al 19  giugno (codice ISIN: IT0005117871).

Il management della banca ligure, inoltre, ha reso noto di aver sottoscritto il contratto di garanzia relativo all’aumento di capitale; il consorzio bancario coordinato da Mediobanca si è impegnato a sottoscrivere le azioni di nuova emissione in quantità corrispondente ai diritti di opzione che, al termine dell’offerta, risultino non esercitati, fino a raggiungere il totale massimo di 850 milioni di euro.

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