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L’azienda franco-italiana Stm ha pubblicato i dati di bilancio relativi al primo semestre del 2015, periodo che si è concluso con un utile netto di 12 milioni di dollari, in calo rispetto ai 14 milioni di dollari realizzati nello stesso periodo dello scorso esercizio.

Stm, gruppo che si occupa della produzione di componenti elettronici a semiconduttore, ha reso noti i numeri di bilancio del secondo trimestre del 2015 e dell’intero primo semestre dell’anno. L’azienda ha terminato il secondo trimestre del 2015 con ricavi pari a 1,76 miliardi di dollari, in calo rispetto agli 1,86 miliardi dell’anno scorso.

Stm ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile netto di 35 milioni di dollari, anch’essi in calo rispetto ai 38 milioni di dollari del 2014. Per quanto riguarda l’intero primo semestre del 2015, il gruppo ha contabilizzato un utile netto totale di 12 milioni di dollari, in diminuzione rispetto ai 14 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. La marginalità, invece, è stata pari al 33,8 per cento.

Alla fine di giugno 2015 la posizione finanziaria netta del gruppo era positivo per 459 milioni di dollari, seppur in diminuzione rispetto ai 550 milioni di inizio anno. Sempre alla fine di giugno il patrimonio netto dell’azienda era pari a 4,61 miliardi di di dollari, mentre la liquidità disponibile ammontava a 2,24 miliardi di dollari. Il flusso di cassa generato dalle attività produttive era pari a 223 milioni di dollari, mentre gli investimenti sono stati per 190 milioni di dollari (dati del secondo trimestre 2015).

Per il terzo trimestre 2015, il management di Stm prevede un aumento del fatturato del 2,5 per cento su base sequenziale, mentre la marginalità dovrebbe collocarsi intorno al 35 per cento. Tuttavia, i vertici della società ha sottolineato che le condizioni di mercato non sono delle migliori, indicando la Cina come un’area problematica e la debole demanda di componenti per pc.

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