Salta al contenuto Passa alla barra laterale Passa al footer

Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia nel corso della riunione di ieri ha esaminato i risultati preliminari dell’esercizio 2012, che hanno evidenziato ricavi consolidati in crescita dello 0,5% a 29.503 milioni di euro e un margine operativo lordo (Ebitda) pari a 11.665 milioni di euro, ossia in calo del 2,0% rispetto al 2011.

Durante lo scorso esercizio la società telefonica ha generato un flusso di cassa pari a 6.466 milioni di euro, in aumento di 699 milioni di euro rispetto all’esercizio 2011, mentre il margine di liquidità al 31 dicembre 2012 si è attestato a 16,14 miliardi di euro rispetto ai 14,7 miliardi di euro registrati a fine 2011, una cifra in grado di coprire le scadenze finanziarie dei prossimi 24 mesi. Nel periodo in esame la società ha realizzato investimenti per 5.196 milioni di euro, dei quali 3.072 milioni di euro in Italia.

Al 31 dicembre 2012 l’indebitamento finanziario netto rettificato è risultato pari a 28.274 milioni di euro, in diminuzione di 2.140 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2011, con un calo di 1.211 milioni di euro nel solo quarto trimestre dell’anno.

Franco Bernabè ha affermato che la continua ricerca di efficienze ha consentito al gruppo di chiudere l’esercizio 2012 con risultati operativi in linea con gli obiettivi prefissati, nonostante il contesto economico molto complesso condizionato dalla recessione ancora in atto, il conseguente contesto di mercato in Italia e il rallentamento della crescita in Brasile ed Argentina. La solida generazione di cassa ha inoltre consentito di attuare una riduzione dell’indebitamento.

+

Lascia un commento

X

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.