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UBI Banca ha realizzato nel corso del primo trimestre del 2013 un un utile netto di 26,46 milioni di euro, in calo rispetto all’utile di 105,38 milioni ottenuto nei primi tre mesi dello scorso esercizio. Il risultato di gestione è sceso da 348,1 milioni a 261,46 milioni di euro, mentre i proventi operativi si sono fermati a 800 milioni di euro dai 933,83 del primo trimestre del 2012.

Dal punto di vista dei coefficienti patrimoniali, al 31 marzo 2013 il Core Tier 1 era salito al 10,5% rispetto al 10,29% di inizio anno, il total capital ratio era migliorato al 16,39% e il patrimonio netto era salito a 9,69 miliardi di euro. Sempre a fine marzo gli impieghi alla clientela sono risultati pari a 92,26 miliardi di euro, in flessione del 5% rispetto ai 97,11 miliardi registrati ad inizio anno, i crediti deteriorati netti erano cresciuti a 8,5 miliardi di euro rispetto agli 8,1 miliardi di inizio 2013, soprattutto a causa del deterioramento del contesto economico, l’esposizione verso i titoli di Stato italiani ammontava a 9,5 miliardi di euro, mentre i finanziamenti presso la BCE sono risultati pari complessivamente a 12 miliardi di euro.

Per quanto riguarda le previsioni per l’esercizio in corso, la banca ha fatto sapere di prevedere un lieve miglioramento del margine di interesse e risultati positivi nell’area finanza.

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