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Non tutti lo sanno ma anche Fineco offre un suo conto deposito. Dinanzi all’aumento dei tassi di riferimento da parte della BCE, la banca italiana, NR 1 per i servizi di trading, ha lanciato ben tre diversi tipi di conto deposito il cui obiettivo è quello di valorizzare i risparmi dei clienti. I tassi offerti sono interessanti e si collocano ai piani alti della classifica dei migliori conti deposito italiani. Insomma, tenendo conto che anche i conti deposito Fineco sono garantiti dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi fino a 100.000 euro, ce ne è abbastanza per andare ad analizzare più da vicino la proposta dei conti deposito Fineco.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio le caratteristiche dei tre conti deposito cercando poi di capire in che misura essi convengono.

Conto deposito Fineco CashPark: cosa è

conto deposito Fineco
Sono 3 i tipi di conto deposito di Fineco – ValoreAzioni

La denominazione ufficiale del conto deposito Fineco è Cashpark. Quindi, onde evitare fraintendimenti, quando si parla del conto deposito CashPark o del conto deposito Fineco, il riferimento è sempre allo stesso prodotto di remunerazione del risparmio.

Qualche lettore, già ora, potrebbe chiedersi cosa centri Fineco con un conto deposito. In effetti la banca italiana ha il suo core negli investimenti e, in prospettiva più larga, nella gestione del risparmio. In un contesto caratterizzato dal rialzo dei tassi BCE, conseguente alla necessità di contrastare l’inflazione, molti correntisti hanno spostato liquidità dai conti correnti standard ai conti deposito. Fineco, per restare attraente, ha quindi deciso di riconoscere un tasso di intesse sulle somme depositate dalla sua clientela. Il conto deposito Fineco si va quindi ad affiancare alla proposta molto robusta della banca in materia di gestione del risparmio.

C’è da dire che la stragrande maggioranza delle banche, pur in un contesto caratterizzato dall’aumento del costo del denaro, non ha proposto alcun conto deposito con il risultato che molti loro correntisti hanno spostato liquidità. Fineco, invece, ha attratto correntisti grazie proprio all’affiancamento tra i tradizionali strumenti di investimento e il conto deposito Cashpark. Uno strumento di protezione del risparmio in più quindi, anche se Fineco non deve certamente la sua fama al conto deposito che invece resta strumento di punta di altre banche/fintech che però non possono vantare la stessa centralità degli investimenti e del banking avanzato che invece caratterizza Fineco.

Inutile dire che la combinazione tra servizi di banking, sezione trading e conto deposito, fa di Fineco una delle banche italiane più complete per la valorizzazione dei risparmi.

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Conto deposito Fineco CashPark: le tre tipologie

Cashpark è l’alleato dei clienti Fineco per far crescere i loro risparmi e salvarli dall’erosione causata dall’inflazione. Attualmente Fineco propone tre diverse tipologie di conto deposito: CashPark Investing PAC, CashPark Investing PIC e Cashpark svincolabile. Come si può intuire dalle stesse denominazioni, le prime due opzioni sono, in realtà, una combinazione tra un conto deposito classico e altri strumenti di investimento che caratterizzano la proposta di Fineco. Solo il conto Cashpark svincolabile può essere considerato un conto deposito puro.

Il fatto che il conto deposito Fineco, nella maggior parte delle sue tipologie, non presenti quelle che sono le caratteristiche standard di questo strumento, conferma quanto abbiamo detto nella premessa circa il fatto che per Fineco il conto deposito è un qualcosa da integrare in una gestione più ampia dei propri risparmi in ottica investimento. Certo c’è poi il Cashpark svincolabile che punta espressamente ad attirare nuovi clienti in Fineco e infatti il versamento minimo richiesto è di soli 1.000 euro e non ci sono affiancamenti nè a piani di accumulo (come nel caso del CashPark Investing PAC) e neppure a fondi di investimento come avviene con CashPark Investing PIC).

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Ad ogni modo, e questo è un punto di forza di tutte e tre le tipologie dei conti deposito Fineco, la durata oscilla tra 12 e 24 mesi. Si tratta di intervalli di tempo molto brevi che sono potenzialmente accessibili a qualsiasi profilo di risparmiatore.

Conto deposito Fineco CashPark: quanto rende?

A prescindere dal caso specifico di Fineco, quando si parla di conti deposito, il parametro numero da cui dipende gran parte della convenienza, è il rendimento rapportato alla durata richiesta. E infatti per valutare la convenienza di un prodotto anzicchè un altro si è soliti confrontare i rispettivi rendimenti per lo stesso arco temporale.

Tenendo conto che Fineco non è una banca unicamente specializzata nel conto deposito, il rendimento lordo annuale del 4% non è affatto male! Si tratta di una proposta decisamente competitiva anche rispetto a quella di banche che invece sono super-specializzate nei conti deposito.

Il 4% comprende le tasse. Come tutti i conti deposito, infatti, anche su Fineco CashPark c’è la tassazione dei rendimenti al 26% e quindi quel 4 per cento, tolte le tasse, diventa un più modesto 2,96 per cento netto.

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Conti deposito Fineco CashPark: le caratteristiche delle tre tipologie

Dopo aver inquadrato i conti deposito Fineco in generale e soprattutto quale è il loro rendimento, vediamo ora quali sono le caratteristiche delle tre proposte di Fineco:

  • Cashpark Investing PAC: si tratta di uno strumento che combina la sicurezza di un conto deposito con un piano di accumulo (PAC) mensile in fondi. Il tasso offerto è del 4 per cento annuo su vincoli a 12 mesi. Il versamento minimo richiesto è di 10.000 euro. Attenzione perchè può essere attivato solo sulla liquidità che è già disponibile sul conto e quindi per avere il 4 per cento con Cashpark Investing è necessario essere già clienti di Fineco (chi non fosse, può diventarlo seguendo questo link)
  • Cashpark Investing PICcombina la sicurezza di un conto deposito con la sottoscrizione di un fondo di investimento in un’unica soluzione. Il tasso annuo è al 4 per cento lordo su vincoli di 12 e 24 mesi, il versamento minimo è sempre di 10.000 euro ma e, a differenza della tipologia precedente, in questo caso l’interesse, è sulla nuova liquidità che viene trasferita in Fineco. Attenzione ai requisiti perchè l’investimento minimo per poter richiedere l’attivazione del conto Cashpark Investing PIC è di almeno il 10 per cento dell’investimento fino ad un massimo del 90 per cento.
  • Cashpark svincolabile: è una tipologia di remunerazione della liquidità che combina il conto deposito con la flessibilità di svincolare le somme prima della scadenza senza che ciò comporti la perdita degli interessi maturati. Anche in questo caso il tasso annuo lordo è del 4 per cento ma la soglia richiesta per attivarlo è decisamente più bassa: appena 1.000 euro. La remunerazione scatta solo sulla nuova liquidità trasferita in Fineco. Diciamo che, come accennato in precedenza, è solo questo il tipo di conto deposito di Fineco più vicino agli standard di questa tipologia di strumento.

Conto deposito Fineco: conviene? La valutazione finale

Proviamo adesso a tirare le somme: quanto sono convenienti i conti deposito di Fineco? Il tasso di interesse offerto (4 per cento) è medio alto e anche la durata del vincolo non è alta ma rientra nella media. Come detto in precedenza, poi, non ci sono problemi di sicurezza essendo la garanzia del Fitd e inoltre va pure considerato che Fineco non è una banca di provincia ma è una quotata su Borsa Italiana.

Tuttavia noi siamo sempre dell’avviso che la convenienza sia un concetto da rapportare a quella che è la situazione del singolo e che non si possano fare discorsi generali.

Detto questo un investitore fa benissimo a considerare sia CashPark Investing PAC che CashPark Investing PIC poichè la loro combinazione tra PAC e remunerazione dei depositi nel primo caso e tra fondi di investimento e conto deposito nel secondo è perfetta per sfruttare tutte le possibilità di guadagno in ottica investimento su un intervallo temporale al massimo di 24 mesi. Il fatto che entrambe le tipologie di Caspark richiedano un versamento minimo di almeno 10.000 euro conferma che si tratta di strumenti ideati per un investitore e non per un risparmiatore. Un di più che può rivelarsi molto utile.

Chi ha come intenzione quella di far fruttare i risparmi, è al conto deposito puro che deve guardare. Anche se fosse possibile sottoscrivere CashPark Investing PAC CashPark Investing PIC (e non lo è visto le condizioni), un risparmiatore non avrebbe alcun vantaggio nel farlo.

Viceversa il conto cashpark svincolabile è più adatto a chi non ha ambizioni di investimento ma punta una ricevere solo una sicura e interessante remunerazione della liquidità apportata con il vantaggio di poter disinvestire in ogni momento senza perdere gli interessi fino ad allora maturati. Proprio perchè questo tipo di conto deposito si rivolge a semplici risparmiatori, il requisito base di deposito scende dai 10.000 euro ai 1.000 euro. Attenzione però perchè i già clienti che non apportano nuova liquidità non possono aprire il conto cashpark svincolabile. Per farlo devono versare almeno 1.000 euro. Viceversa per un nuovo cliente non ci sono ovviamente questi limiti e ciò conferma che cashpark svincolabile è il conto deposito Fineco più vicino ai conti depositi classici (per altro con ottimo rendimento).

Il nostro consiglio a chi non è cliente Fineco? Usare proprio l’occasione del conto deposito svincolabile cashpark per iniziare la sua esperienza su Fineco (ricevendo una buona remunerazione senza alcun vincolo) per poi prendere confidenza con i tanti strumenti di investimento che ha reso Fineco la banca migliore in Italia per quello che riguarda il trading. Il conto cashpark svincolabile può essere aperto anche online senza consulente, basta seguire il link in basso.

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