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Gli analisti di Banca Akros hanno comunicato questa mattina di aver alzato il target price sul titolo UBI Banca portandolo da 3,3 a 4 euro, ribadendo al contempo rating “hold”. Secondo gli esperti della banca d’affari, infatti, il processo di ristrutturazione intrapreso porterà a dei vantaggi economici sostanziali nel corso dei prossimi anni, pertanto il consiglio per gli investitori è di mantenere in portafoglio i titoli dell’istituto di credito.

Al contempo, tuttavia, secondo le loro previsioni i costi di tale ristrutturazione andranno a spazzare via il 40% circa dell’utile ante imposte dei primi nove mesi del 2012, portando ad una perdita netta nel quarto trimestre. A fronte di ciò, dunque, la banca ha tagliato le sue stime sui dividendi 2013, relativi all’esercizio 2012, da 0,07 a 0,05 euro. In altre parole, dunque, qualora le previsioni dovessero rivelarsi vere, gli azionisti dell’istituto bancario riceveranno un cedola invariata rispetto a quella distribuita lo scorso anno in relazione all’esercizio 2011.

La revisione delle stime sui dividendi 2013 di Banca Akros arriva all’indomani della comunicazione di UBI Banca dei dati definitivi degli esodi incentivati, sulla base dell’accordo sindacale firmato lo scorso novembre. In particolare, le uscite anticipate saranno 736 in tutto, avverranno già nel primo semestre di quest’anno e consentiranno alla banca di risparmiare 107 milioni di euro (pari al 4,7% del attuali costi totali), contro una stima precedente di 100 milioni di euro, con oneri una tantum pari a 141 milioni di euro, contro i 130 milioni della stima precedente.

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