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Le donne che non lavorano e che quindi non godono di alcun contributo di tipo economico in caso di gravidanza possono beneficiare di un assegno erogato dal Comune di residenza per conto dell’Inps. Tale assegno spetta in caso di nascita di un figlio oppure in caso di adozione o di affidamento preadottivo di un minore di 6 anni. Nel caso di adozioni internazionali, invece, l’assegno spetta in caso di adozioni o affidamenti di minori fino a 18 anni di età.

Tale assegno viene erogato in cinque mensilità e spetta in misura fissa, quindi il suo ammontare non varia a seconda del reddito o della composizione del nucleo familiare e viene determinato di anno in anno dall’Inps anche tenendo conto degli incrementi registrati dall’Inps. L’ammontare dell’assegno di maternità del Comune per l’anno 2014, quindi per le nascite, le adozioni e gli affidamenti preadottivi avvenuti nel periodo compreso tra l’1.1.2014 e il 31.12.2014, è pari a 338,21 euro per cinque mensilità, e quindi a complessivi 1.691,05 euro

ESENZIONE TICKET IN GRAVIDANZA

Tale assegno, tuttavia, non spetta a tutte le madri inoccupate ma solo a quelle facenti parte di un nucleo familiare il cui reddito ISEE non superi una determinata soglia che per il 2014, come comunicato dalla circolare n. 29 del 2014, è pari a 35.256,84 euro.

Per ottenere l’assegno di maternità del Comune, le donne in possesso dei requisiti previsti devono recarsi presso il Comune di residenza e compilare apposito modulo di richiesta, allegando apposita certificazione attestante il reddito ISEE relativo all’anno precedente rispetto a quello in cui viene inoltrata la richiesta.

 

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