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La celiachia, ossia l’intolleranza al glutine, ormai non è più così rara. Essa colpisce infatti un italiano su cento, che è costretto a ricorrere esclusivamente ad alimenti privi di tale sostanza. Per venire incontro alle esigenze di tali soggetti, dunque, è prevista l’erogazione di un bonus mensile a carico del Servizio Sanitario Nazionale che va da 45 a 140 euro al mese, a seconda del sesso e dell’età.

In particolare, il bonus spettante è pari a 45 euro da sei mesi ad un anno; a 62 euro fino a tre anni e mezzo; a 94 euro fino a dieci anni; dai dieci anni in poi è pari a 140 euro per i maschi e a 99 euro per le femmine.

Per ottenere tale bonus è necessario essere in possesso di un certificato medico che attesti la presenza dell’intolleranza al glutine e quindi la diagnosi della celiachia. Tale certificato dovrà poi essere consegnato all’Azienda Sanitaria Locale che dovrà rilasciare l’autorizzazione a fruire del bonus mensile per l’acquisto di prodotti senza glutine.

Al riguardo è bene precisare che ad oggi il bonus mensile spettante ai soggetti affetti da celiachia è spendibile esclusivamente presso le farmacie e non anche presso i supermercati, nonostante le varie petizioni presentate per consentire che tale bonus sia spendibile anche presso i supermercati, soprattutto considerando che i prezzi dei prodotti sono decisamente più elevati nelle farmacie con una conseguente riduzione del potere di acquisto.

In tema di celiachia, ricordiamo, sono gratuiti anche tutti gli esami medici finalizzati alla diagnosi della malattia, a condizione però che il sospetto diagnostico sia formulato da un medico del Servizio Sanitario Nazionale.

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