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In caso di spedizione di un pacco con il servizio paccocelere1 o paccocelere3, Poste Italiane garantisce la consegna entro un termine prestabilito. Qualora tale consegna non avvenga entro tale termine, il mittente ha diritto ad ottenere un rimborso.

In particolare, per quanto riguarda il paccocelere1, il reclamo per ottenere il rimborso deve essere presentato entro 30 giorni dalla data di spedizione, mentre per quanto riguarda il paccocelere3, il reclamo per ottenere il rimborso deve essere presentato entro tre mesi dalla data di spedizione.

Riguardo invece alla misura del rimborso, occorre distinguere oltre che a seconda della tipologia di prodotto anche a seconda dei giorni di ritardo. Nel caso del paccecelere1, qualora il ritardo non superi i cinque giorni lavorativi, il rimborso è pari al 150% dell’importo della spedizione, al netto dell’Iva, mentre se il ritardo supera i cinque giorni il rimborso è pari a 50 euro. Nel caso del paccocelere3, invece, qualora il ritardo non superi i 17 giorni, il risarcimento è pari al 150% del prezzo della spedizione, al netto dell’Iva e di eventuali oneri accessori, mentre se il ritardo supera i 17 giorni il risarcimento ammonta a 50 euro.

Per ottenere il risarcimento è necessario inoltrare, entro i suddetti termini, apposita lettera di reclamo recandosi presso un qualunque ufficio postale e compilando l’apposito modulo. In alternativa, è possibile inoltrare il reclamo direttamente online a questo indirizzo.

Il risarcimento verrà corrisposto solo nel caso in cui il ritardo riguardi il primo tentativo di consegna del pacco e non anche nel caso in cui il ritardo derivi dall’assenza del destinatario.

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