Il mondo dell’intelligenza artificiale ha appena vissuto il suo “momento di sbarco” a Wall Street, e l’esito ha colto tutti di sorpresa. Con una mossa fulminea e riservata, Anthropic – la startup madre dell’intelligenza artificiale Claude – ha depositato ufficialmente i documenti confidenziali (il modulo S-1) presso la SEC per sbarcare in borsa negli Stati Uniti.
Non si tratta di una quotazione come le altre: è il primo vero test pubblico per capire se la gigantesca “bolla” della GenAI sia solida roccia o un castello di carte. Ma soprattutto, segna un clamoroso controsorpasso ai danni di Sam Altman e della sua OpenAI.
Numeri da capogiro e un fatturato cresciuto di 5 volte

Fondata solo nel 2021 da ex ricercatori dissidenti di OpenAI (i fratelli Dario e Daniela Amodei), Anthropic ha vissuto quindici mesi di crescita semplicemente fantascientifica. Se a inizio 2025 la società veniva valutata circa 60 miliardi di dollari, l’ultimo round di finanziamento chiuso a fine maggio 2026 l’ha proiettata a una valutazione privata di 965 miliardi di dollari.
A spingere questa valutazione monstre non sono solo le promesse, ma i ricavi reali generati dalle aziende. Secondo i dati emersi dai circuiti finanziari di New York, i ricavi annualizzati di Anthropic sono passati da 10 miliardi di dollari a ben 47 miliardi di dollari in soli cinque mesi, trainati dal successo commerciale del software per programmatori Claude Code e dai nuovi agenti autonomi Claude Cowork.
Tradotto: al debutto sul mercato azionario, Anthropic punta direttamente a sfondare il muro del bilione di dollari (1.000 miliardi), entrando di diritto nell’Olimpo di colossi come Apple, Microsoft e Alphabet, direttamente all’interno dell’indice S&P 500.
La corsa a tre che riscriverà la storia della finanza
Il tempismo scelto da Anthropic non è casuale. Muovendosi in anticipo, ha sottratto la scena a OpenAI, che stava preparando il proprio sbarco confidenziale proprio per le prossime settimane (con una valutazione ferma a 852 miliardi).
Si apre così una stagione autunnale che gli analisti finanziari considerano già la più imponente della storia dei mercati dai tempi della quotazione di Saudi Aramco. Nei prossimi mesi, Wall Street si troverà a dover digerire contemporaneamente tre colossi affamati di capitali:
- Anthropic, forte del primato tecnologico nei modelli aziendali e nella cybersecurity con il nuovo modello Mythos.
- OpenAI, che sta cercando di recuperare terreno sul fronte della monetizzazione aziendale.
- SpaceX, l’impero aerospaziale di Elon Musk che ha già pubblicato il prospetto ufficiale per una quotazione da 1,75 mila miliardi di dollari.
Il “patto segreto” con Elon Musk e il rischio per i piccoli investitori
Tuttavia, scavando tra i dettagli dei bilanci che i grandi investitori istituzionali stanno visionando, emergono elementi di forte originalità e potenziale rischio per chi deciderà di comprare le azioni al dettaglio.
Per addestrare modelli sempre più intelligenti, Anthropic sta bruciando liquidità a ritmi impressionanti. Il mese scorso, l’azienda ha stretto un accordo da capogiro proprio con la SpaceX di Elon Musk: un affitto da 15 miliardi di dollari all’anno per utilizzare due mega-campus di data center alimentati dall’infrastruttura energetica della compagnia spaziale. A questo si aggiunge un vincolo decennale da quasi 100 miliardi di dollari di spesa in cloud con Amazon AWS.
Il parere degli esperti: Questa struttura di finanziamento “circolare” (in cui i colossi tech investono miliardi in Anthropic a patto che Anthropic li spenda subito nei loro servizi cloud o infrastrutture) rischia di blindare i margini di profitto futuri. Chi comprerà le azioni in borsa erediterà un’azienda con fatturati stellari, ma anche con le mani parzialmente legate da contratti miliardari insostenibili se il mercato dell’AI dovesse minimamente rallentare.
La sfida a ChatGPT è lanciata, e questa volta non si combatterà a colpi di prompt o di risposte intelligenti, ma sul tabellone luminoso di Wall Street. Chi vincerà la fiducia degli investitori si prenderà le chiavi del futuro tecnologico.
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