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Lo spread, inteso come differenziale tra il rendimento dei BTP decennali italiani e dei Bund tedeschi di uguale durata, nel corso degli ultimi anni si è trasformato in un vero e proprio termometro che misura il livello di rischio dei titoli di Stato italiani, influendo inevitabilmente sulla propensione degli investitori ad acquistare le obbligazioni governative emesse dal Tesoro italiano.

Tra gli eventi capaci di incidere sull’andamento dello spread è possibile individuarne cinque che più di altri influenzano il differenziale tra i titoli di Stato italiani e tedeschi, facendolo salire o scendere a seconda dei casi.

Il primo di questi è senza dubbio la crescita del Paese, in particolare in caso di una crescita debole o nulla lo spread è destinato inevitabilmente a salire, mentre qualora dovesse verificarsi una ripresa economica e quindi un aumento del Pil lo spread registrerà senza dubbio un calo. Il secondo fattore, strettamente collegato al primo, è l’indebitamento del Paese, in particolare lo spread è destinato a salire qualora il rapporto debito/Pil dovesse toccare o addirittura superare la soglia del 130%, mentre è destinato a calare qualora dovesse allontanarsi da tale livello e risultare impostato su un trend sostenibile di calo.

Sull’andamento dello spread influiscono in maniera determinante anche i giudizi delle tre principali agenzie di rating statunitensi, ovvero Moody’s, Fitch e Standard & Poor’s, in particolare lo spread tenderà a calare soprattutto in caso di outlook negativi. Allo stesso modo, è capace di far aumentare lo spread il ricorso del Paese al sostegno esterno dell’Esm e delle OMTs della Bce, mentre al contrario fa abbassare il differenziale l’acquisto di titoli di Stato italiani da parte di Esm e Bce.

Infine, influisce sul livello dello spread anche la situazione politica italiana. In particolare, il differenziale è destinato a salire qualora il governo in carica dovesse risultare poco stabile e privo di una solida maggioranza, mentre un governo solido, trasparente e con una tabella di marcia chiara ed efficace con ogni probabilità andrà a determinare un calo dello spread.

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