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Gli azionisti di Eni tra la fine del 2013 e la prima parte del 2014, in relazione all’esercizio in corso, dovrebbero intascare complessivamente un dividendo di 1,1 euro per azione, almeno stando alle parole pronunciate oggi da Paolo Scaroni.

L’amministratore delegato del gruppo del cane a sei zampe, infatti, durante un suo intervento nel corso dell’assemblea degli azionisti tenuta oggi per l’approvazione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2012, ha affermato che proporrà in relazione all’esercizio 2013 un dividendo complessivo di 1,1 euro per azione, maggiore quindi rispetto alla cedola di 1,08 euro per azione relativa all’esercizio 2012, il cui saldo sarà staccato il 20 maggio prossimo.

Probabilmente tale importo, come già accaduto per l’esercizio 2012, sarà suddiviso in due tranche, una sarà staccata e messa in pagamento nel corso dell’ultima parte del 2013 a titolo di acconto sul dividendo e l’altra sarà staccata e messa in pagamento nel corso della prima parte del 2014, a titolo di saldo sul dividendo relativo all’esercizio 2013. Sulla base del calendario dividendi Eni 2013 reso noto ad inizio anno, infatti, il 23 settembre 2013 la società staccherà a favore dei suoi azionisti un acconto sul dividendo relativo a tale esercizio, con messa in pagamento il giorno 26 dello stesso mese.

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