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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze in occasione dell’asta del 30 maggio 2013 ha collocato Buoni del Tesoro Poliennali con scadenza a cinque e dieci anni per un ammontare complessivo di 5,75 miliardi di euro.

In particolare, i BTP a cinque anni con decorrenza 2 aprile 2013, scadenza 1 giugno 2018, codice Isin IT0004907843 e cedola annuale del 3,50% sono stati collocati per un ammontare complessivo di 2,75 miliardi di euro (range 2-2,75 miliardi). Il rendimento si è portato al 3,01% dal 2,84% del collocamento di aprile (il minimo da ottobre 2010). Il rapporto di copertura, dato dalla differenza tra ammontare offerto e ammontare richiesto, è aumentato a 1,40 dall’1,36 precedente.

I BTP a dieci anni con decorrenza 1 marzo 2013, scadenza 1 maggio 2023, codice Isin IT0004898034 e cedola annuale del 4,50% sono invece stati collocati per un ammontare complessivo di 3 miliardi di euro (range 2-3 miliardi di euro). Il rendimento è salito al 4,14% dal 3,94% di un mese fa, quando ricordiamo il tasso toccò i minimi da ottobre 2010, mentre il rapporto di copertura è calato a 1,38 dall’1,42 di fine aprile.

Dopo la pubblicazione dei risultati, l’indice Ftse Mib ha proseguito il suo rialzo con un guadagno dello 0,56% a 17.333 punti, il rendimento del decennale italiano è rimasto al 4,19%, mentre il differenziale con i Bund tedeschi è tornato poco sotto i 270 punti base a 266 punti.

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