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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 27 marzo 2013 l’ultima asta del mese, quella avente ad oggetto il collocamento di BTP con scadenza a cinque e dieci anni.

In particolare, attraverso tale asta verranno collocate sul mercato: la prima tranche di BTP a cinque anni con decorrenza 2 aprile 2013, scadenza 1 giugno 2018 (codice Isin da attribuire) e cedola annuale del 3,50%, per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 3 e un massimo 4 miliardi di euro; la terza tranche di BTP con decorrenza 1° marzo 2013, scadenza 1 maggio 2023 (codice Isin IT0004898034) e cedola annuale del 4,50%, per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 2 e un massimo di 3 miliardi di euro.

L’asta di BTP del 27 marzo 2013, dunque, è un’occasione per chi desidera parcheggiare i propri risparmi nel medio e lungo termine, ottenendo al contempo una remunerazione certa ed elevata, con la garanzia di ottenere alla scadenza la restituzione del capitale investito e la possibilità di vendere i titoli sul mercato secondario prima della loro naturale scadenza.

I cittadini privati possono investire in BTP a cinque e dieci anni collocati durante l’asta del 27 marzo 2013 prenotando la quantità di titoli che intendono acquistare presso la propria banca o altro intermediario finanziario autorizzato non più tardi del giorno lavorativo precedente rispetto a quello del collocamento, quindi entro martedì 26 marzo 2013. Le richieste degli operatori autorizzati dovranno invece pervenire entro le ore 11:00 del 27 marzo, mentre il regolamento delle sottoscrizioni è previsto per il 2 aprile 2013.

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