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L’agenzia di rating Fitch ha fornito il suo giudizio sulle obbligazioni ibride che, in base a quanto previsto dal piano industriale, verranno emesse da Enel per un ammontare complessivo pari a cinque miliardi di euro entro il 2014. In particolare, al programmato bond è stato assegnato un “expected” rating di “BBB-“. Per Fitch Enel ha rating “BBB+” con outlook negativo.

Nei giorni scorsi l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, ha confermato le indiscrezioni di stampa affermando che una parte dell’emissione totale di bond ibridi prevista dal piano industriale verrà emessa entro l’estate. Al riguardo, in particolare, le indiscrezioni parlano di una prima emissione entro luglio di quest’anno per un ammontare complessivo compreso tra 1,5 e 2 miliardi di euro.

Il bond ibrido, ricordiamo, è considerato per il 50% equity, per tale motivo nel corso dell’ultimo periodo si è assistito ad un crescente ricorso a tale tipologia di strumento da parte di numerose società quotate. Tra le principali caratteristiche delle obbligazioni ibride ricordiamo il maggior rischio per l’investitore, ovviamente a fronte di una remunerazione più elevata, in quanto in caso di default vengono rimborsate dopo tutte le altre tipologie di obbligazioni, inoltre al verificarsi di determinati accadimenti la società emittente può sospendere o addirittura saltare il pagamento della cedola.

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