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A Piazza Affari nel corso della seduta odierna il titolo Amplifon viaggia in territorio negativo sulla scia della bocciatura arrivata da tre importanti banche d’affari. In tutti i casi la decisione è stata presa a fronte delle previsioni secondo cui l’azione sottoperformerà il mercato a causa dei risultati deboli registrati nel primo trimestre di quest’anno.

In particolare, gli analisti di Mediobanca hanno portato il rating da “neutral” a “underperform” e il target price da 4,5 a 3,28 euro, inoltre a loro avviso il gruppo nel corso del periodo compreso tra gennaio e marzo 2013 dovrebbe aver registrato un ebitda pari a 18 milioni di euro (-27% rispetto al primo trimestre 2012), con un ebitda margin al 9,5% contro il 12,7% del primo trimestre dello scorso anno.

Gli analisti di Cheuvreux hanno portato il rating da “outperform” a “underperform” e il target price da 4,7 a 3,9 euro, con previsioni che vedono ricavi in calo del 4% a 189 milioni e un ebitda in flessione del 20% a 20 milioni di euro. Infine, gli esperti di Banca Akros hanno tagliato la raccomandazione da “accumulate” a “hold” e lasciato invariato il target price a 4,80 euro.

Gli analisti, dunque, hanno preferito esprimere un giudizio più cauto alla luce dei deboli risultati attesi in Europa, che dovrebbe continuare a erodere la redditività, solo parzialmente compensata dalle tendenze positive negli Stati Uniti e nell’area Asia-Pacifico.

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