Salta al contenuto Passa alla barra laterale Passa al footer

 

L’accordo tra Alitalia ed Etihad è fatto e la firma tanto attesa è arrivata venerdì pomeriggio. L’intesa, che permetterà ad Alitalia di continuare a volare e a Etihad di rafforzare la sua rete europea, è stata raggiunta.

 

Esprimono soddisfazione per l’accordo siglato, il presidente e il dd di Alitalia Roberto Colaninno e Gabriele del Torchio, nonché il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e James Hogan, Ceo di Etihad.

Con l’accordo finalmente siglato (si veda: Alitalia-Etihad manca solo la firma per l’accordo di fusione) arriveranno dagli Emirati Arabi 560 milioni di euro per rilevare il 49% della compagnia di bandiera; tra i vari punti dell’intesa c’è il ritorno alla redditività del vettore nel 2017 al quale si aggiungeranno sette nuove rotte intercontinentali per arrivare a quota 23 milioni di passeggeri nel 2018.

L’alleanza tra la compagnia di bandiera italiana e quella degli Emirati Arabi parte con numeri decisamente importanti: impegno finanziario di oltre 800 milioni per i soci, più di 2000 esuberi, ma anche nuove rotte che permetteranno ad Alitalia di tornare in utile tra tre anni.

Vediamo nel dettaglio tutti i numeri dell’operazione Alitalia-Etihad forniti dall’Ansa.

1,25 miliardi, l’investimento complessivo di Etihad tra il 2015 e il 2018
– 560 milioni, i soldi che Etihad investe nel capitale sociale per una quota del 49% della compagnia
– 690 milioni, la cifra che Etihad investe in quattro anni per flotta e formazione del personale
– 565 milioni è il debito di Alitalia che viene rinegoziato
– 300 milioni è il nuovo aumento di capitale a carico dei soci
– 150 milioni è l’ammontare del prestito ponte per l’operatività fino al closing
– 75 milioni è la quota che Poste investirà nella nuova Alitalia
– 569 milioni è l’ammontare della perdita netta (non ufficiale)di Alitalia nel 2013
– 45,5 milioni è l’ammontare dell’utile netto di Etihad nel 2013 (+48%)
– 2.171 sono gli esuberi previsti
– 7, le nuove destinazioni intercontinentali servite tra il 2015 e il 2018
– 105, le destinazioni servite al 2018 (26 nazionali, 61 internazionali, 18 intercontinentali)
– 25, i voli lungo raggio settimanali a Malpensa, a partir dagli 11 di oggi
– 23 milioni sono i passeggeri trasportati stimati al 2018
– 2017 sarà l’anno del ritorno all’utile per Alitalia, stimato a 108 milioni e un fatturato di 3,7 miliardi di euro.

Rimani aggiornato con le ultime novità su investimenti e trading!

Telegram

Lascia un commento