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Nel giorno della riunione del Consiglio di amministrazione di Enel per l’esame e l’approvazione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2012 e la formulazione della proposta in tema di dividendi 2013 da sottoporre all’assemblea degli azionisti, gli analisti di Banca Imi hanno comunicato di aver abbassato il rating sul titolo portandolo da “add” (aggiungere) a “hold” (mantenere). Contemporaneamente è stato confermato il target price a 3,1 euro. Gli analisti non hanno fornito indicazioni in merito ai motivi che hanno portato ad optare per un taglio del giudizio sul titolo del colosso energetico italiano.

Nel corso delle prossime ore, come già anticipato, gli azionisti di Enel conosceranno finalmente l’ammontare della cedola loro spettante. Sebbene la proposta formulata dal Consiglio di amministrazione dovrà essere sottoposta al vaglio dell’assemblea, sono davvero rarissimi i casi in cui si verifica una variazione della somma indicata dal board della società, per cui la proposta iniziale viene considerata quasi come definitiva.

Al riguardo ricordiamo che le ultime stime del consensus, formulate sulla base delle previsioni raccolte entro l’11 marzo scorso, indicano per Enel un dividendo pari a 0,15 euro per azione. Quel che è certo per ora è la data di stacco e di pagamento dei dividendi Enel 2013 relativi all’esercizio 2012, indicate dalla società ad inizio anno rispettivamente per il 24 e il 27 giugno 2013.

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