Salta al contenuto Passa alla barra laterale Passa al footer

Il Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power SpA durante la riunione di oggi pomeriggio ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell’esercizio 2012.

Nel dettaglio, la controllata di Enel attiva nel settore delle energie rinnovabili ha archiviato lo scorso anno con ricavi a 2,7 miliardi di euro, in aumento del 8,0% rispetto a 2,5 miliardi di euro del 2011, soprattutto grazie alla vendita di energia elettrica derivante dalla maggiore produzione realizzata in Iberia e America Latina, Nord America e nel resto d’Europa. Il margine operativo lordo (Ebitda) è risultato pari a 1,7 miliardi di euro, in aumento del 6,3% rispetto a 1,6 miliardi di euro del 2011, mentre l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2012 è risultato pari a 4,7 miliardi di euro, in aumento di circa 0,6 miliardi di euro rispetto a 4,1 miliardi di euro di fine 2011.

Per quanto riguarda i dati operativi, la capacità installata netta del gruppo alla fine del 2012 è risultata pari complessivamente a 8,0 GW (+13% rispetto al 2011), di cui 2,6 GW (33%) idroelettrica, 4,3 GW (54%) eolica, 0,8 GW (10%) geotermica, 0,2 GW (2%) solare e 0,1 GW (1%) rappresentata da altre tecnologie rinnovabili (biomassa e cogenerazione). La produzione di energia elettrica nel 2012 è stata pari a 25,1 TWh (+12% rispetto al 2011), di cui 9,9 TWh (39%) idroelettrica, 9,0 TWh (36%) eolica, 5,5 TWh (22%) geotermica, 0,2 TWh (1%) solare e 0,5 TWh (2%) rappresentata da altre tecnologie rinnovabili (biomassa e cogenerazione).

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Francesco Starace, nel commentare i risultati preliminari dell’esercizio 2012 si è detto molto soddisfatto, sottolineando come la strategia di diversificazione nello sviluppo tecnologico e geografico si sia concretizzata in un incremento della capacità installata di oltre 900 MW, in linea con il target. Al contempo la società è riuscita a consolidare la presenza in mercati importanti come Stati Uniti, Canada e Romania, nonché a proseguire la crescita in quelli emergenti come Messico e Guatemala.

Lascia un commento

X

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.