Salta al contenuto Passa alla barra laterale Passa al footer

Nel corso dell’asta del 26 aprile 2013 avente ad oggetto BOT semestrali con scadenza 31 ottobre 2013 (184 giorni) e codice Isin IT0004909377, il Ministero dell’Economia e delle Finanze è riuscito a collocare l’intero ammontare offerto, pari a 8 miliardi di euro.

Nell’ambito di tale collocamento sono state registrate richieste per un ammontare complessivo di oltre 11 miliardi di euro circa, equivalenti ad un rapporto di copertura (bid to cover ratio) di 1,4 contro l’1,64 registrato al termine dell’asta di BOT a sei mesi tenuta lo scorso mese. Il rendimento ha invece registrato un nuovo calo allo 0,503%, il minimo storico, dallo 0,831% di un mese fa.

Nonostante l’esito positivo del collocamento, Piazza Affari continua a viaggiare in territorio negativo, sulla scia dell’andamento al ribasso delle altre borse europee, così come pure risulta in peggioramento a 287 punti l’andamento dello spread tra BTP decennali e Bund tedeschi di uguale durata. Secondo gli analisti ad influire negativamente sul mercato europeo sarebbero soprattutto le indiscrezioni di stampa pubblicate dal quotidiano tedesco Handelsblatt, secondo cui la Bundesbank sarebbe contraria al programma di acquisto di titoli di Stato da parte della Banca centrale europea lanciato a settembre per fornire una rete di protezione all’Eurozona. Non a caso anche il differenziale tra Bonos spagnoli e Bund tedeschi è salito a 306 punti, con un tasso del 4,28%.

 

 

+

Lascia un commento

X

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.