Salta al contenuto Passa alla barra laterale Passa al footer

Il 29 ottobre 2013 coloro che intendono investire in BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) potranno farlo acquistando i titoli in sede d’asta, essendo stato disposto per tale giorno il collocamento della prima tranche di BOT a sei mesi con decorrenza 31 ottobre 2013, scadenza 30 aprile 2014 e codice Isin IT0004965098, per un ammontare complessivo di 8 miliardi di euro.

Per collocamenti di questo tipo non è consentito l’accesso diretto all’asta da parte degli investitori privati, che dovranno quindi necessariamente servirsi dell’intermediazione della propria banca provvedendo a prenotare la quantità di titoli che intendono acquistare entro il giorno lavorativo precedente rispetto a quello del collocamento, quindi in questo caso entro e non oltre lunedì 28 ottobre 2013.

Successivamente, in sede d’asta, gli intermediari provvederanno ad acquistare i titoli per conto dei clienti e a trasferirli sul loro conto titoli in sede di regolamento delle sottoscrizioni, che avrà luogo il 31 ottobre 2013. Il meccanismo è quello dell’asta competitiva, con richieste espresse in termini di rendimento, pertanto ciascun operatore dovrà provvedere a presentare le proprie richieste, fino ad un massimo di cinque, entro le ore 11:00 del 29 ottobre 2013.

Nel comunicato attraverso il quale sono stati resi noti i dettagli del collocamento di BOT semestrali, il MEF ha fornito una panoramica sui BOT attualmente in circolazione, pari complessivamente a 164.404,644 (8.500,000 BOT flessibili, 55.720,000 BOT semestrali e 100.184,644 BOT annuali), specificando inoltre che il prossimo 31 ottobre verranno a scadere 9.200,000 BOT, tutti semestrali.

I BOT, ricordiamo, come tutti gli altri titoli di Stato italiani sono soggetti al regime della dematerializzazione, pertanto sono rappresentati non da documenti cartacei ma da scritture contabili a favore degli aventi diritto.

+

Rimani aggiornato con guide e iniziative esclusive per gli iscritti!

Telegram

Lascia un commento

X

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.