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L’esito dell’asta di BOT annuali con scadenza 14 marzo 2014 (codice ISIN IT0004899099) di questa mattina è senza dubbio positivo, soprattutto in considerazione del fatto che il collocamento era visto come un vero e proprio test dopo il downgrade sul rating dell’Italia arrivato nei giorni scorsi da Fitch.

In particolare, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato oggi Buoni del Tesoro Ordinari per un ammontare complessivo pari a 7,75 miliardi di euro, ovvero l’intero ammontare offerto, mentre il rendimento ha registrato un lieve incremento passando all’1,28% dall’1,094% registrato in occasione dell’asta di BOT annuali dello scorso febbraio. Per quanto riguarda la domanda, il rapporto di copertura è salito a 1,502 contro l’1,38 registrato lo scorso mese.

Dopo la pubblicazione dei risultati del collocamento di questa mattina, Piazza Affari viaggia in territorio positivo, con l’indice FTSE Mib che segna un guadagno di circa mezzo punto percentuale, mentre lo spread tra BTP decennali e Bund tedeschi di uguale durata è risalito fino a toccare i 313 punti base, dopo che questa mattina era calato fino a toccare un minimo di 309 punti base. Il rendimento è al 4,62%.

L’attenzione del mercato si sposta ora sul collocamento di BTP e CCTeu in programma per domani (si veda “Comunicazione asta BTP e CCTeu 13 marzo 2013“), con il rendimento dei Buoni Poliennali che secondo le previsioni dovrebbe registrare un leggero rialzo sulla scia di quanto accaduto questa mattina per i BOT.

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