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In occasione dell’asta di BTP e CCTeu diposta per il giorno 13 maggio 2013, il Ministero dell’Economia e delle Finanze è riuscito a collocare l’ammontare massimo di titoli di Stato offerti, nonostante la flessione della domanda conseguente il calo dei rendimenti.

In particolare, sono stati collocati BTP a tre anni con decorrenza 15 aprile 2013, scadenza 15 maggio 2016 (codice ISIN IT0004917792) e cedola annuale del 2,25% per un ammontare complessivo di 3,5 miliardi di euro (range 2,5-3,5 miliardi di euro). Il rendimento è calato all’1,92% dal 2,29% dell’asta di BTP triennali di aprile, mentre il rapporto di copertura si è attestato a 1,336 dal precedente 1,40.

I BTP a quindici anni (vita residua di tredici anni) con decorrenza 1 settembre 2010, scadenza 1 marzo 2026 (codice ISIN IT0004644735) e cedola annuale del 4,50% sono invece stati collocati per un ammontare complessivo di 1,5 miliardi di euro (range 750 milioni-1,5 miliardi di euro), con un rendimento che è passato al 4,07% e un rapporto di copertura che si è attestato a 1,489 rispetto all’1,59 dell’asta dello scorso febbraio.

Infine, i CCTeu con decorrenza 1 maggio 2013, scadenza 1 novembre 2018 (codice ISIN IT0004922909) e tasso annualizzato del 2,117% sono stati collocati per un ammontare complessivo di 3 miliardi di euro (range 2-3 miliardi di euro). Il rendimento si è attestato al 2,44% dal 2,7% registrato lo scorso mese, mentre il rapporto di copertura è passato a 1,353 dal precedente 1,28.

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