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Il rendimento dei BOT semestrali con scadenza 30 aprile 2014 (codice Isin IT0004965098) collocati questa mattina dal Tesoro italiano ha registrato un nuovo calo, sulla scia di quanto accaduto ieri per l’asta dei CTZ.

In particolare, il rendimento lordo di aggiudicazione è stato pari allo 0,629%, in calo rispetto allo 0,781% dell’asta del BOT semestrale dello scorso mese e sui livelli minimi dello scorso maggio.

Buona la domanda, che ha consentito al Tesoro di collocare l’intero ammontare offerto, pari complessivamente a 8 miliardi di euro. Il rapporto di copertura, dato dal rapporto tra ammontare di titoli richiesti e ammontare di titoli offerti, è stato di 1,82, in forte aumento rispetto all’1,45 dell’asta di fine settembre. Nella precedente asta erano stati assegnati titoli semestrali per complessivi 8,5 miliardi, in rapporto a una domanda di 12,365 miliardi di euro.

Dopo la pubblicazione dei risultati dell’asta di questa mattina il differenziale tra Btp decennali e Bund si è riportato sotto i 240 punti, rispetto ai 244 punti base registrati questa mattina, con un rendimento del decennale italiano in calo al 4,13%, mentre l’indice Ftse mib ha aumentato ulteriormente i guadagni segnando un incremento dell’1,38% a 19.087 punti, dopo aver toccato un massimo a 19.115 punti.

L’attenzione degli investitori e del mercato si sposta ora sull’asta di BTP quinquennali e decennali in programma per domani (per maggiori informazioni si veda “Comunicazione asta BTP 30 ottobre 2011“).

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