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I buoni fruttiferi postali BFPImpresa” sono nati per soddisfare le esigenze delle piccole, medie e grandi aziende, liberi professionisti, associazioni e altre tipologie di società per ciò che concerne la gestione della liquidità nel breve periodo senza correre alcun rischio. Il rendimento offerto da questo prodotto, collocato in esclusiva da Poste Italiane, è fisso e quindi certo alla fine del periodo di riferimento. Questi buoni fruttiferi postali hanno una durata massima di 20 mesi. Dal momento in cui vengono sottoscritti dal risparmiatore, riconoscono un interesse ogni due mesi.

Gli interessi maturati sul capitale investito sono fissi e crescenti nel corso del tempo. Come avviene anche per altre tipologie di buoni fruttiferi postali, anche i BFPImpresa consentono il riscatto anticipato dell’investimento in qualsiasi momento. Oltre alla restituzione del capitale investito, dopo due mesi riconoscono anche un tasso di interesse. Questi buoni postali sono già sottoscrivibili dal 20 maggio 2013 e attualmente possono essere acquistati i buoni della Serie G03.

In base alle condizioni in vigore dal 10 luglio 2013, viene riconosciuto un tasso annuo nominale lordo dello 0,5% per il periodo di possesso relativo ai primi tre bimestri. Dal quarto al sesto bimestre il tasso sale all’1%, dal settimo al nono all’1,5%, nel decimo bimestre al 2,25%. In ogni caso per verificare la tabella completa dei rendimenti offerti da questo prodotto è sempre meglio consultare il sito di Poste Italiane.

Bisogna poi ricordare che non tutte le imprese possono accedere a questo investimento. Sul sito di Poste c’è un elenco completo delle categorie ammesse alla sottoscrizione dei BFPImpresa. Ecco, dunque, le società accettate: onlus e onlus di diritto; ditta individuale artigiana e non; imprese artigiane e non; s.n.c. e s.a.s. artigiane e non; società di fatto artigiane e non; società produttive (non s.r.l.); s.r.l. conto office; consorzi fra privati; società semplice artigiana e non; agenti di cambio; mediatori, agenti e consulenti di assicurazione; promotori finanziari; altri ausiliari finanziari; istituzioni ed enti ecclesiastici e religiosi; associazioni e fondazioni – partiti e sindacati; altre famiglie produttrici – tabaccaio; condomini; altre famiglie produttrici – liberi professionisti/studi di consulenza; altre famiglie produttrici – imprenditore commerciante; artigiani; altre famiglie produttrici – imprenditore agricolo; altre famiglie produttrici – professionisti senza iscrizione albi.

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