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L’esercio 2013 è definitivamente concluso. Nonostante ciò, occorre ancora attendere diverse settimane per conoscere i risultati realizzati nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2013 dalle società quotate sul listino della Borsa di Milano, nonché per conoscere le decisioni prese dai rispettivi Consigli di amministrazione in tema di dividendi da distribuire nel corso della prima parte del 2014.

Le decisioni degli investitori, dunque, continuano ad essere basate sulle previsioni degli analisti, considerate piuttosto attendibili in questo periodo in virtù del fatto che vengono formulate tenendo conto di una serie di fattori importanti, come i risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi dell’anno e le indicazioni fornite al riguardo dalle stesse società quotate.

Di seguito le previsioni del consensus sui dividendi che saranno distribuiti nel 2014 in relazione all’esercizio 2013 dalle società che compongono l’indice FTSE Mib, sulla base delle stime raccolte entro il 2 gennaio 2014.

A2A 0,04 euro;
Ansaldo Sts 0,17 euro;
Atlantia 0,75 euro;
Autogrill 0,05 euro;
Azimut 0,57 euro;
Banca Mps 0,00 euro;
Banca Pop Emilia 0,04 euro;
Banca Pop Milano 0,01 euro;
Banco Popolare 0,02 euro;
Buzzi Unicem 0,08 euro;
Campari 0,08 euro;
CNH Industrial 0,25;
Enel 0,13 euro;
Enel Green Power 0,03 euro;
Eni 1,10 euro;
Exor 0,34 euro;
Fiat 0,01 euro;
Finmeccanica 0,04 euro;
Fondiaria Sai 0,08 euro;
Generali 0,42 euro;
Gtech 0,77 euro;
Intesa Sanpaolo 0,04 euro;
Luxottica 0,66 euro;
Mediaset 0,01 euro;
Mediobanca 0,18 euro (esercizio 2012/2013);
Mediolanum 0,24 euro;
Pirelli 0,33 euro;
Prysmian 0,41 euro;
Saipem 0,09 euro;
Salvatore Ferragamo 0,44 euro;
Snam 0,25 euro;
STMicroelectronics 0,41 euro;
Telecom Italia 0,01 euro;
Tenaris — ;
Terna 0,20 euro;
Tod’s 2,90 euro;
UBI Banca 0,06 euro;
Unicredit 0,09 euro;
World Duty Free o,oo euro;
Yoox 0,00 euro.

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