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Con lo stacco dei dividendi del 20 maggio scorso, con messa in pagamento giovedì 26, la maggior parte delle società che ha deliberato la distribuzione di un dividendo agli azionisti in relazione all’esercizio 2012 ha definitivamente archiviato la questione. Solo pochissime aziende quotate a Piazza Affari hanno infatti scelto l’ultima settimana di maggio per la distribuzione delle cedole, così come pure solo un ristretto numero di società ha indicato il mese di giugno o quello di luglio per lo stacco e il pagamento dei dividendi 2013.

In particolare, il 30 maggio saranno messi in pagamento i dividendi staccati il 27 maggio, questo significa quindi che il 30 maggio 2013 verranno materialmente pagate le somme spettanti a titolo di dividendi a tutti coloro che al momento dell’apertura della seduta del giorno indicato per lo stacco della cedola sono risultati essere in possesso delle azioni, essendo irrilevante a tal fine che questi abbiano o meno mantenuto in portafoglio le azioni fino alla data di messa in pagamento.

In particolare, le società che hanno indicato il 30 maggio 2013 come data di pagamento dei dividendi relativi all’esercizio 2012 sono Acsm-Agam (0,04 euro per azione); Alerion Clean (0,12 euro per azione); Gas Plus (0,22 euro per azione); I.M.A. (1 euro per azione); Marr (0,58 euro per azione); Nice (0,075 euro per azione); Reply (0,57 euro per azione); Tamburi (0,041 euro per azione); TerniEnergia (0,055 euro per azione); TXT e-solutions (0,4 euro per azione).

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